Che cosa attende il sud di Gerusalemme? Centro commerciale e 430 appartamenti

Abitazioni, commercio e torri: in che direzione si muoverà l’area di Talpiot a Gerusalemme nei prossimi anni?
Rendering architettonico delle torri residenziali, delle aree commerciali e degli uffici nel complesso Lev Talpiot a Gerusalemme
Rendering architettonico del rinnovato complesso Lev Talpiot con torri residenziali, commercio e uffici a Gerusalemme (Render: SYL Studio Yigal Levi)

Il Comune di Gerusalemme continua a promuovere il rinnovamento dell’ex zona industriale di Talpiot. Di recente, la Commissione locale per la pianificazione e l’edilizia ha raccomandato di far avanzare un ampio piano di sviluppo per il complesso del centro commerciale Lev Talpiot, in via HaOman 17. Il progetto mira a trasformare l’area in un polo urbano a uso misto che integri abitazioni, commercio, occupazione e istituzioni pubbliche, in prossimità della linea del tram leggero di Gerusalemme.

Il piano si estende su circa 9,8 dunam e prevede l’ampliamento del centro commerciale esistente e la costruzione di un complesso multifunzionale. Sopra l’area commerciale sorgeranno due torri residenziali di 33 piani, che aggiungeranno circa 430 nuove unità abitative, insieme a circa 22.000 metri quadrati di uffici e spazi commerciali.

Talpiot sta diventando un nuovo polo residenziale a Gerusalemme?

Grazie all’integrazione di abitazioni, uffici e attività commerciali, il progetto dovrebbe creare un ambiente urbano attivo durante tutto il giorno e la sera. Secondo le autorità comunali, l’obiettivo è rafforzare Talpiot come distretto urbano autonomo, e non soltanto come area industriale e commerciale.

Il piano prevede inoltre ampi spazi per le esigenze pubbliche, tra cui circa 3.200 metri quadrati per istituti scolastici sul fronte occidentale del complesso e altri 2.000 metri quadrati per edifici e servizi pubblici. Queste strutture sono destinate a sostenere la crescita della popolazione nell’area.

In che modo il progetto influenzerà il tessuto urbano di Gerusalemme?

Uno degli elementi centrali del piano è la creazione di una facciata urbana attiva lungo via HaOman e l’adattamento dei livelli degli edifici all’ambiente circostante. La Commissione ha inoltre raccomandato di includere un’area adiacente a nord per garantire maggiore flessibilità nella pianificazione e migliorare la qualità degli spazi pubblici.

Inoltre, si sta valutando la possibilità di aumentare fino al 200 per cento i diritti edificatori per uso residenziale, compresa l’opzione di destinare parte degli appartamenti all’affitto a lungo termine. La misura punta a rispondere alla crescente domanda abitativa a Gerusalemme.

Il piano è stato presentato da Benasuli Aviram ed è stato progettato dallo studio Yigal Levi Architects. È in linea con la politica comunale di densificazione lungo i corridoi del tram leggero e con il piano regolatore di Talpiot.

Fa parte della visione Talpiot 2040 per Gerusalemme?

Il progetto rientra in un’iniziativa più ampia guidata dal Comune di Gerusalemme, in collaborazione con la società Eden per lo sviluppo economico, con l’obiettivo di riposizionare Talpiot come distretto urbano ed economico di primo piano.

Il sindaco Moshe Lion ha dichiarato: “Talpiot è entrata in una nuova fase nel suo percorso verso un distretto avanzato e innovativo nel cuore di Gerusalemme. È ciò che avevamo in mente quando abbiamo approvato il piano Talpiot 2040. Oggi vediamo queste idee prendere forma”.

Secondo le autorità comunali, una volta completate tutte le procedure di pianificazione, il progetto potrà partire e diventare uno dei principali centri di sviluppo nel sud di Gerusalemme nei prossimi anni.