Il Comune di Gerusalemme ha approvato un bilancio di sviluppo eccezionale per il 2026, pari a circa 6,2 miliardi di nuovi shekel israeliani. Si tratta di un bilancio straordinario, distinto da quello ordinario, pensato per promuovere progetti di grande portata destinati a incidere direttamente sull’aspetto della città, sul suo funzionamento e sulla qualità della vita dei residenti.
Le fonti di finanziamento includono tasse e oneri municipali, la partecipazione di diversi ministeri governativi e altre entrate. Secondo il Comune, il bilancio riflette una visione complessiva che considera infrastrutture, istruzione, cultura e welfare come motori centrali della crescita di lungo periodo di Gerusalemme, insieme al continuo investimento nello spazio pubblico e nella qualità urbana.
Una parte significativa delle risorse sarà destinata alla prosecuzione dell’ammodernamento delle infrastrutture urbane, con il rinnovo di strade, marciapiedi e aree pubbliche, oltre all’avanzamento dei lavori della metropolitana leggera e all’espansione della rete di piste ciclabili. Parallelamente, la pianificazione e lo sviluppo di complessi residenziali e occupazionali saranno promossi attraverso l’Autorità per il Rinnovamento Urbano, in risposta alla crescita costante della popolazione e ai cambiamenti negli stili di vita e di lavoro.
Quali sono le priorità del bilancio di sviluppo di Gerusalemme per il 2026?
Secondo il Comune, risorse rilevanti saranno allocate per la costruzione di nuovi edifici pubblici, tra cui centri giovanili, consultori materno-infantili e palazzetti dello sport, come parte della preparazione ai quartieri in fase di rinnovamento e alle crescenti esigenze dei residenti. Proseguiranno inoltre gli investimenti nella ristrutturazione e nel potenziamento delle scuole dell’infanzia e delle istituzioni educative, insieme al miglioramento dell’accessibilità degli edifici pubblici e degli spazi urbani per le persone con disabilità.
Anche il settore della cultura e del tempo libero occupa una posizione centrale nel bilancio. Tra i progetti previsti figurano l’ammodernamento di importanti complessi culturali e ricreativi come la Piscina del Sultano, il Museo di Storia Naturale e lo Stadio Teddy, oltre alla riqualificazione dei parchi pubblici e al continuo investimento nello sviluppo, nella manutenzione e nella cura degli spazi pubblici in tutta la città.
Il sindaco di Gerusalemme, Moshe Lion, commentando l’approvazione del bilancio, ha sottolineato: “Il bilancio di sviluppo che abbiamo approvato riflette un chiaro ordine di priorità – un ampio investimento in infrastrutture, istruzione, cultura e qualità della vita dei residenti di Gerusalemme. Questo bilancio prosegue lo slancio di sviluppo degli ultimi anni nella capitale, che include la realizzazione di strade, il rafforzamento del sistema educativo, lo sviluppo di edifici pubblici, l’avanzamento della metropolitana leggera e il miglioramento dei quartieri e degli spazi pubblici. Negli ultimi anni Gerusalemme è al centro di un processo profondo che la rafforza e la posiziona come città leader in Israele in tutti gli ambiti della vita. Continueremo a sviluppare, costruire e guidare la capitale in avanti come una città adatta all’epoca attuale e alle esigenze di tutti i suoi residenti”.
Al di là dei numeri, il bilancio 2026 segnala un tentativo di ridefinire Gerusalemme come una città moderna e in continua evoluzione, capace di bilanciare la sua profondità storica con infrastrutture contemporanee. Il prossimo anno rappresenterà una prova per verificare se questo investimento senza precedenti riuscirà a tradursi in cambiamenti concreti percepibili nelle strade, nei quartieri e negli spazi pubblici della città.


