Mercoledì di questa settimana e nella notte successiva si sono svolti eventi natalizi in Piazza della Mangiatoia, a Betlemme, vicino a Gerusalemme. Per la prima volta dopo due anni, le celebrazioni sono state accompagnate da cerimonie solenni e spettacoli. Negli ultimi due anni, a causa della guerra e come gesto di solidarietà con i palestinesi di Gaza, si erano svolti solo i riti religiosi, senza alcuna manifestazione pubblica di gioia.
Come Betlemme Ha Segnato il Ritorno delle Celebrazioni Natalizie?
Città vicina a Gerusalemme e riconosciuta come luogo di nascita di Gesù, Betlemme ha indossato questa settimana un’atmosfera festosa ed è tornata a celebrare il Natale con cerimonie religiose ed eventi pubblici pieni di gioia. Nelle strade si sono viste grandi delegazioni provenienti da diverse città palestinesi della Giudea e della Samaria, impegnate in processioni tradizionali che non si vedevano da anni. I cortei hanno avanzato da Via della Stella verso Piazza della Mangiatoia, accompagnati da cornamuse e tamburi, davanti a un vasto pubblico di residenti e visitatori.
Nella stessa Piazza della Mangiatoia è stato nuovamente eretto il grande albero di Natale, illuminato da migliaia di luci scintillanti. Quest’anno l’albero è stato decorato in modo simbolico, unendo i simboli tradizionali del Natale a un appello per la pace rivolto ai bambini di Gaza. All’arrivo del corteo del Patriarca Latino nella piazza, un ampio spettacolo di fuochi d’artificio ha illuminato il cielo sopra la Chiesa della Natività. Le fonti palestinesi hanno sottolineato che si tratta di un cambiamento significativo rispetto a dicembre 2024, quando i fuochi d’artificio erano stati completamente annullati come segno di lutto.
Chi Ha Partecipato alla Messa di Mezzanotte nella Chiesa della Natività?
Le celebrazioni hanno raggiunto il loro apice con la Messa di Mezzanotte nella Chiesa della Natività, alla quale ha partecipato un rappresentante del re di Giordania Abdullah II, il ministro dell’Interno giordano Mazen Al-Faraya. Erano presenti anche il vicepresidente palestinese Hussein Al-Sheikh, ambasciatori, figure politiche e leader religiosi musulmani e cristiani.
Il Patriarca Latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, ha pronunciato l’omelia centrale, invitando a sostituire l’odio e i combattimenti con la fede, l’amore e la tolleranza. Nel suo intervento ha inoltre ringraziato il re di Giordania per il sostegno continuo ai residenti di Gaza e ai luoghi santi di Gerusalemme.
بعد توقف دام عامين بسبب الحرب على غزة، عادت فرق الكشافة لاستئناف احتفالات أعياد الميلاد في ساحة المهد بمدينة بيت لحم#العربي_الجديد pic.twitter.com/0Y8VmGd1EV
— العربي الجديد (@alaraby_ar) December 24, 2025


