Il Friends of Zion Museum di Gerusalemme celebra dieci anni dalla sua fondazione con il lancio di una mostra inedita in Israele, che colloca i visitatori al centro di un’esperienza fuori dall’ordinario: una conferenza stampa interattiva con i primi ministri israeliani del passato e del presente, ricreati attraverso avanzate tecnologie olografiche.
Al centro della mostra, intitolata “La Conferenza Stampa”, compaiono ologrammi di alta qualità di David Ben Gurion, Golda Meir, Yitzhak Rabin, Shimon Peres, Menachem Begin, Ariel Sharon e Benjamin Netanyahu. Durante l’esperienza, i primi ministri rilasciano dichiarazioni e rispondono alle domande del pubblico con le loro voci originali, dando vita a un incontro immersivo tra storia, tecnologia e dibattito pubblico, mai presentato prima in Israele.
Daniel Wajcik, amministratore delegato del Friends of Zion Museum, afferma: “La nuova mostra inaugurata in occasione del decimo anniversario del museo è unica e la prima del suo genere nel Paese. È adatta a studenti di tutte le età, soldati, famiglie e a chiunque senta un legame con i valori, la storia e lo spirito israeliano”. Aggiunge inoltre: “Invito i residenti di tutto il Paese e i numerosi turisti che visitano Israele a venire al museo, vivere la nuova mostra e diventare parte della nostra storia”.
Come si inserisce “La Conferenza Stampa” nell’esperienza complessiva del museo?
La mostra “La Conferenza Stampa” fa parte del percorso immersivo del museo, che comprende altre sette installazioni multimediali dedicate alle storie dei sostenitori non ebrei del sionismo e della fondazione dello Stato di Israele. Questi racconti seguono un lungo cammino di impegno e azione, dalle promesse bibliche attraverso diverse epoche storiche fino ai giorni nostri.
Tra le installazioni figurano “La Terra Promessa”, che riporta i visitatori indietro nel tempo grazie a tecnologie avanzate e mappe storiche, “I Fondatori”, dedicata ai cristiani sionisti che sostennero il movimento sionista, e “Luci nell’Oscurità”, che racconta le storie dei Giusti tra le Nazioni che rischiarono la propria vita per salvare gli ebrei nei momenti più bui della storia. Il percorso culmina nel finale visivo ed emotivo “La Storia della Promessa”, che collega figure bibliche agli eroi dell’era moderna che credettero in quelle antiche promesse.
Situato nel quartiere di Nachalat Shiva a Gerusalemme, il Friends of Zion Museum è un centro storico ed esperienziale che combina suono, effetti visivi e tecnologie multimediali all’avanguardia per raccontare le storie di figure non ebree che agirono a sostegno del popolo ebraico e della fondazione dello Stato di Israele. L’ingresso è gratuito per i riservisti e per i membri delle forze di sicurezza, previa prenotazione.


