Se Non Hai Parcheggiato Qui, Sei Davvero Arrivato a Gerusalemme?

Il nuovo parcheggio di Ora mira a cambiare le regole di ingresso a Gerusalemme con il sistema fermati e prosegui e il tram leggero
Nuova struttura del sistema fermati e prosegui al nodo di Ora, accanto alla Linea Rossa del tram leggero a Gerusalemme (Photo: Arnon Busani)
Nuova struttura del sistema fermati e prosegui al nodo di Ora, accanto alla Linea Rossa del tram leggero a Gerusalemme (Photo: Arnon Busani)

La trasformazione dei trasporti a Gerusalemme ha raggiunto un nuovo traguardo questa settimana con l’apertura di una nuova struttura del sistema fermati e prosegui al nodo di Ora, accanto al tracciato della Linea Rossa del tram leggero, nel tratto che conduce verso Hadassah Ein Kerem. La struttura è stata realizzata dalla società Moriah in collaborazione con il Ministero dei Trasporti e il Comune di Gerusalemme, con l’obiettivo di cambiare il modo in cui gli automobilisti entrano in città e rendere il passaggio dall’auto privata al trasporto pubblico più semplice, più rapido e più accessibile.

La nuova struttura dispone di circa ottanta posti auto ed è situata in posizione strategica all’ingresso sud-occidentale di Gerusalemme, vicino all’asse principale che conduce al centro città. Il complesso è stato progettato per consentire agli automobilisti di parcheggiare comodamente i loro veicoli, percorrere una distanza molto breve a piedi e proseguire direttamente il viaggio con il tram leggero verso il cuore di Gerusalemme.

Secondo il Ministero dei Trasporti, l’apertura della struttura di Ora è parte integrante della strategia per ridurre la congestione del traffico agli ingressi di Gerusalemme e all’interno della città, rafforzando al tempo stesso il ruolo del tram leggero come spina dorsale del trasporto pubblico nell’area metropolitana.

In che modo la struttura fermati e prosegui al nodo di Ora cambia l’ingresso a Gerusalemme?

La ministra dei Trasporti e della Sicurezza Stradale, Miri Regev, sottolinea che “la nostra visione dei trasporti si basa sulla piena connettività tra tutti i mezzi di spostamento: auto private, strutture fermati e prosegui e sistemi di trasporto di massa. L’apertura della struttura di Ora consente agli automobilisti di lasciare le loro auto nei punti di interscambio e proseguire il viaggio con un tram leggero efficiente e accessibile. In questo modo riduciamo la congestione, miglioriamo l’esperienza di viaggio e rafforziamo il trasporto pubblico come sistema centrale a Gerusalemme e nelle aree metropolitane in generale”.

Perché il Comune di Gerusalemme considera la struttura di Ora parte di un’azione più ampia?

Il sindaco di Gerusalemme, Moshe Lion, spiega che “gestire i trasporti in una metropoli come Gerusalemme richiede una visione sistemica. Stiamo costruendo una rete di soluzioni complementari – parcheggi, tram leggero e corridoi di trasporto pubblico – che funzionano insieme come un unico sistema. La struttura di Ora fa parte di questa azione: offrire alle persone un’opzione reale per lasciare le loro auto nelle periferie e raggiungere il centro città utilizzando un trasporto pubblico rapido, efficiente e sostenibile”.

In che modo la struttura di Ora si inserisce nella strategia del Ministero dei Trasporti?

Il direttore generale del Ministero dei Trasporti, Moshe Ben Zaken, sottolinea che “sotto la guida della ministra Miri Regev, il ministero sta promuovendo un approccio sistemico alla mobilità intelligente, in cui ogni progetto viene integrato in una rete più ampia di soluzioni complementari. La struttura di Ora rafforza la connettività tra la periferia urbana e i centri di domanda e completa i grandi investimenti nell’infrastruttura del tram leggero, nelle strutture fermati e prosegui e nelle corsie del trasporto pubblico per garantire viaggi più fluidi, più efficienti e più sicuri per i cittadini”.

Qual è stato il ruolo della società Moriah nel progetto?

L’amministratore delegato della società Moriah, Gilad Bar-Adon, spiega che “la struttura di Ora consente a chi arriva dal sud-ovest della città e dalle aree circostanti di lasciare le proprie auto private e passare a un viaggio rapido con il tram leggero. Nell’ambito della politica per rendere la rete del tram leggero più accessibile al pubblico, abbiamo realizzato un’altra struttura di parcheggio che si aggiunge a una serie di strutture attualmente in costruzione lungo i percorsi ferroviari, con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico l’opzione più comoda e più efficiente per i passeggeri”.

L’apertura della struttura del sistema fermati e prosegui al nodo di Ora segna non solo l’aggiunta di posti auto, ma anche un cambiamento concettuale: entrare a Gerusalemme non deve più significare restare bloccati nel traffico. Ora può iniziare con una breve sosta fuori città e un viaggio tranquillo sui binari.