Un Bambino Passato Oltre il Muro – Cosa È Successo Dopo?

Video: Arrestato un Sospetto di 29 Anni Dopo il Trasferimento di un Bambino Oltre la Barriera di Separazione a Gerusalemme
Video del passaggio di un bambino oltre la barriera di separazione a Gerusalemme
Video del passaggio di un bambino oltre la barriera di separazione a Gerusalemme

Agenti della Polizia di Frontiera operanti nell’area di Gerusalemme hanno arrestato un sospetto di 29 anni, residente nel villaggio di a-Ram, ripreso in un video circa due settimane fa mentre faceva passare un bambino oltre la barriera di separazione a Gerusalemme. Nelle immagini si vede il minore legato con una corda e calato dall’altro lato del muro, in un’azione che ha messo seriamente in pericolo la sua vita.

L’arresto è avvenuto nel villaggio di a-Ram, vicino a Ramallah, al termine di un’attività di intelligence mirata e dell’analisi del materiale video che ha consentito di identificare e localizzare il sospetto.

Secondo la polizia, il filmato mostra il sospetto mentre solleva il bambino fino alla sommità del muro, lo lega con una corda e lo cala dall’altra parte. Le autorità sottolineano che si è trattato di un gesto estremamente pericoloso, che avrebbe potuto causare gravi ferite o persino la morte. Dopo l’esame dei materiali, è stata aperta un’indagine conclusasi con l’arresto.

Durante l’operazione, le forze della Polizia di Frontiera sono entrate nel villaggio con il supporto aereo dell’unità “Rakia”, specializzata nell’uso di droni. Il sospetto è stato individuato all’esterno di un’attività commerciale e arrestato sul posto.

Come Avvengono i Passaggi Illegali Oltre la Barriera di Separazione a Gerusalemme?

La polizia spiega che i tentativi di attraversamento illegale della barriera di separazione a Gerusalemme avvengono spesso mediante metodi improvvisati e pericolosi, come l’uso di corde o l’arrampicata sul muro, mettendo a serio rischio la vita delle persone. In questo caso, la combinazione di immagini insolite e attività di intelligence mirata ha permesso l’arresto del sospetto prima che si verificasse una tragedia.

Il sospetto è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento dell’ingresso illegale oltre la barriera di separazione e di maltrattamenti ai danni di un minore, ed è stato trasferito per ulteriori interrogatori all’unità investigativa della Polizia di Frontiera dell’area di Gerusalemme.

La polizia ha dichiarato: “Gli agenti della Polizia di Frontiera nell’area di Gerusalemme continuano ad agire con determinazione per contrastare reati gravi e prevenire situazioni che mettono in pericolo la vita umana, utilizzando capacità operative e di intelligence per garantire la sicurezza pubblica”.